OIDUR: «A Ginevra, un Side-Event Denuncia le Violenze contro le Donne e i Bambini in Africa: Focus sui Campi di Tindouf»
Ginevra, 19 giugno 2025 – A margine della 59a sessione del Consiglio per i diritti umani, un evento parallelo ha messo in luce le violenze sistemiche subite da donne e bambini nel…

Ginevra, 19 giugno 2025 – A margine della 59a sessione del Consiglio per i diritti umani, un evento parallelo ha messo in luce le violenze sistemiche subite da donne e bambini nel continente africano. Organizzato da Africa Watch, dalla Fondazione Altamirano e dall’Osservatorio OIDUR, questo side-event ha avuto come obiettivo le violenze perpetrate nei campi di Tindouf, in territorio algerino, sotto il controllo del gruppo armato separatista.
Riuniti nella città dei diritti dell’uomo di Ginevra, gli intervenuti hanno fatto un bilancio schiacciante della situazione in diverse zone di conflitto in Africa, con particolare attenzione alle violazioni dei diritti fondamentali nei campi sahraui di Tindouf. Sotto la moderazione di Abdelouahab Gain, presidente dell’ONG Africa Watch, gli scambi hanno permesso di svelare le realtà spesso occultate di questi territori che sfuggono a qualsiasi sovranità statale.
Sara Baresi, direttrice dell’OIDUR (Italia), ha aperto il dibattito analizzando le cause profonde della violenza contro donne e bambini in Africa: conflitti armati, estremismo violento, povertà, discriminazione etnica ed emarginazione. Ha denunciato con forza i matrimoni precoci e forzati imposti nei campi di Tindouf, definendoli strumenti di dominio ideologico. Secondo lei, queste pratiche vengono utilizzate per plasmare una generazione completamente soggetta alla propaganda.
In conclusione, gli organizzatori e i relatori hanno unanimemente invitato le Nazioni Unite e gli Stati membri a porre fine all’impunità nei campi di Tindouf, a sostenere le ONG sahrawi indipendenti, riconoscere gli sforzi del Marocco in materia di sviluppo umano e rispetto dei diritti fondamentali. Questo side-event ha messo in evidenza un fatto essenziale: la causa delle donne e dei bambini non può essere strumentalizzata politicamente, ed ogni tentativo di appropriazione indebita dei diritti umani per scopi separatisti deve essere fermamente condannato.
En conclusion, les organisateurs et les intervenants ont unanimement appelé les Nations Unies et les États membres à mettre un terme à l’impunité dans les camps de Tindouf, à soutenir les ONG sahraouies indépendantes, et à reconnaître les efforts du Maroc en matière de développement humain et de respect des droits fondamentaux. Ce side-event a mis en exergue un fait essentiel : la cause des femmes et des enfants ne peut être instrumentalisée politiquement, et toute tentative de détournement des droits humains à des fins séparatistes doit être fermement condamnée.



