OIDUR: «Per il Comitato sul Diritto dell’Infanzia»
Sono Giorgia Butera, sociologa della comunicazione, scrittrice, advocacy, attivista per i diritti umani, formatrice, sarò nominata giudice ausiliare per minori e per la lotta…

Sono Giorgia Butera, sociologa della comunicazione, scrittrice, advocacy, attivista per i diritti umani, formatrice, sarò nominata giudice ausiliare per minori e per la lotta contro la tratta di esseri umani. Sono presidente dell’associazione italiana «Mete Onlus» che conduce una campagna internazionale: «Sono una bambina, non una sposa». La difesa e la tutela dei diritti umani e della dignità umana sono al centro della nostra ideologia.
Il nostro messaggio è semplice e costruttivo. «Stop ai matrimoni precoci e forzati». La scelta di sposarsi o di vivere un rapporto affettivo-sessuale deve appartenere al libero arbitrio”.
Non possiamo accettare che, anche oggi, ci siano milioni di bambini e adolescenti vittime di matrimoni precoci, forzati e oggetto di aborti selettivi. Questo implica erroneamente lo sviluppo fisico, psicologico ed emotivo dell’individuo.
Vogliamo contribuire all’alfabetizzazione sociale e difendere il diritto all’istruzione nelle regioni vulnerabili. Una ragazza istruita sarà una donna libera e illuminata nel tempo.
Infine sono molto preoccupata per le donne e le bambine in Siria, costrette a tutte le forme di violenza e abusi.



