OIDUR: «Signor Presidente del Consiglio dei Diritti dell’Uomo e Comitato sul Diritto dell’Infanzia»
Sono Giorgia Butera, sociologa della comunicazione, scrittrice, advocacy, attivista per i diritti umani, formatrice, sarò nominata giudice ausiliare per minori e per la lotta…

Sono Giorgia Butera, sociologa della comunicazione, scrittrice, advocacy, attivista per i diritti umani, formatrice, sarò nominata giudice ausiliare per minori e per la lotta contro la tratta di esseri umani.
Sono presidente dell’associazione italiana «Mete Onlus» che conduce una campagna internazionale: «Sono una bambina, non una sposa». La difesa e la tutela dei diritti umani e della dignità umana sono al centro della nostra ideologia.
Ma non possiamo permettere che il diritto all’esistenza delle ragazze e delle giovani donne venga violato.
Per il mio Paese, l’Italia, chiediamo quindi che vengano implementati anche programmi di intervento educativo e socio-culturale.
Vogliamo anche attirare l’attenzione sui casi internazionali di vittime di matrimoni precoci e forzati in molte situazioni, come:
Bambine in Yemen, Bangladesh, Afghanistan, Eritrea, Iraq, Iran e Somalia.
Esprimo la mia preoccupazione anche per le donne di Tindouf, in particolare per il caso delle ragazze saharawi adottate da famiglie spagnole e che sono state trattenute al loro ritorno nei campi di Tindouf per rivedere le loro famiglie. nonché sui casi di matrimonio precoce e forzato nel campo, una palese violazione dei principi dei diritti dell’uomo e della dignità umana”.
Infine sono molto preoccupata per le donne e le bambine in Siria, costrette a tutte le forme di violenza e abusi.
Grazie, Signor Presidente



